Direttore Unità Operativa di Chirurgia Ricostruttiva degli Arti
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LESIONE NERVI PERIFERICI : LE TIPOLOGIE E I POSSIBILI RIMEDI

LESIONE NERVI PERIFERICI : LE TIPOLOGIE E I POSSIBILI RIMEDI

lesione nervi periferici

Nicola Felici
UOC Chirurgia Ricostruttiva degli Arti – Centro Regionale
Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini – Roma
Lesione nervi periferici

Il nostro sistema nervoso periferico è costituito da 12 paia di nervi cranici e 33 paia di nervi spinali. In base alla loro funzione, i nervi possono essere distinti in sensitivi, motori o misti, secondo il tipo di fibre che li compongono.
Se guardiamo la sezione trasversale di un nervo, essa appare composta da fibre sovrapposte parallelamente. Queste sono avvolte in una matrice connettivale chiamata endonevrio. Esternamente è presente uno strato di tessuto connettivo compatto, il perinevrio, che divide il nervo in fascicoli rivestiti a loro volta da un ulteriore strato chiamato epinevrio. Talvolta i nervi periferici possono lesionarsi o tagliarsi. La lesione nervi periferici non è irreversibile. Un nervo lesionato, così come un nervo tagliato si può riparare o ricostruire attraverso speciali tecniche microchirurgiche che tengono contro della tipologia di lesione.

LESIONE NERVI PERIFERICI: LA LESIONE APERTA DA TAGLIO E DA TRAUMA

Le lesioni aperte dei nervi periferici sono frequenti nei traumi penetranti. Possono essere parziali o complete e si accompagnano spesso a lesioni di strutture limitrofe al nervo stesso, dai tessuti tegumentari e molli a strutture vascolari o ossee. In questi casi, la lesione della pelle che, generalmente rappresenta una barriera, comporta un elevato rischio di contaminazione e di infezione che può nettamente peggiorare la prognosi.

Le più comuni lesioni aperte sono quelle da taglio ed i traumi balistici. Esse richiedono un’immediata esplorazione chirurgica. Il timing chirurgico è condizionato dal meccanismo che ha determinato la lesione nervosa.
In caso di ferita da taglio con sospetto di trauma diretto al nervo, l’esplorazione chirurgica immediata, differibile al massimo di 24 ore. La riparazione dei nervi interessati deve essere eseguita il prima possibile al fine di poter eseguire una neurorrafia diretta.
Se invece la lesione nervosa viene misconosciuta, come ade esempio accade nelle piccole ferite da vetro, si dovrà procedere ad una riparazione nervosa differita. A causa della formazione di neuroma sui monconi nervosi recisi, la riparazione della lesione nervi periferici necessiterà di innesti nervosi.

LESIONE NERVI PERIFERICI: LA LESIONE CHIUSA DA TRAUMI PER STIRAMENTO O STRAPPAMENTO

Le lesioni nervose chiuse sono conseguenti a traumi ‘ad alta energia’ che causano lo stiramento e/o lo strappamento dei nervi. Sono spesso associate a lussazioni o fratture. Tali lesioni possono essere anche causate da traumi che determinano uno stiramento delle radici del plesso brachiale e la conseguente paralisi di tutta o parte della muscolatura dell’arto superiore. Questo meccanismo si verifica frequentemente a causa di incidenti motociclistici o a causa di errate manovre ostetriche estrattive durante il parto.

RIPARAZIONE DELLA LESIONE E LA MICROCHIRURGIA RICOSTRUTTIVA

lesione nervi perifericiLe indicazioni, il timing e la tecnica chirurgica variano in base al tipo di lesione nervosa.
Le lesioni aperte prevedono essenzialmente l’esplorazione chirurgica della ferita e la riparazione nervosa immediata.
Nelle lesioni chiuse va valutata possibilità che si possa arrivare ad un recupero spontaneo. Per tale motivo il paziente va valutato nelle settimane successive alla lesione. In assenza di segni di recupero della funzionalità del nervo, si procederà ad intervento di riparazione possibilmente sempre entro i sei mesi dal trauma.
Qualunque sia la tipologia di lesione nervi periferici, il paziente può riprendere buone funzionalità dell’arto dopo la convalescenza da intervento chirurgico.
Essendo un intervento di ricostruzione, esso è di competenza esclusiva di un medico chirurgo, esperto in microchirurgia ricostruttiva dei nervi periferici. Con una casistica trattata che super i duemila pazienti operati, il Dottor Nicola Felici è un punto di riferimento a Roma per gli interventi di riparazione delle lesioni ai nervi della mano.

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